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App per trovare microspie: ecco perché dovresti evitarle

app per trovare microspie

Le app per trovare microspie funzionano? Che limiti hanno? Ci sono delle valide alternative alle applicazioni per rilevare microspie? Se cerchi le risposte a queste domande continua a leggere.

In rete sono disponibili diverse app per rilevare microspie. Queste, una volta installate sul proprio smartphone, permetterebbero di individuare dispositivi come cimici e/o telecamere nascoste a seconda delle funzioni disponibili. Ma sarà davvero così?

Di seguito, risponderemo a questa domanda, ma prima indicheremo le migliori app per rilevare microspie in auto, in casa o in ufficio. Dopodiché, vedremo se si tratta di uno strumento che funziona davvero ed in caso contrario se ci sono delle valide alternative.

App per trovare microspie: migliori 7 e come funzionano

Se sei alla ricerca di un’app per trovare microspie sappi che ti basta una semplice ricerca su Google per visualizzarne diversi esempi (sia per i telefoni iOS sia per i modelli Android). In questa sede abbiamo selezionato le migliori 7:

  1. DontSpy 2 – iOS;
  2. deviceOwl: Find Spy Devices – iOS;
  3. Hidden Infrared Camera Finder – iOS;
  4. Detectify – Device Detector – Android;
  5. Bug Detector Scanner -Android;
  6. Rilevatore di dispositivi – Android;
  7. Device Detector: Wifi Analyzer – iPad.

Queste si differenziano per le funzioni disponibili e/o lo scopo per il quale sono state create. Infatti, ci sono modelli per individuare:

  • cimici ambientali;
  • mini telecamere;
  • telefoni spia;
  • altri dispositivi di controllo RF o Wi-Fi.

Invece, a prescindere dall’app che andrai ad utilizzare, il principio di funzionamento di base resta sempre lo stesso, ovvero l’analisi del campo magnetico nell’ambiente circostante.

Per raggiungere tale scopo, l’app accede al magnetometro dello smartphone. Esso permette di individuare le emissioni rilasciate dai comuni dispositivi che effettuano intercettazioni, siano esse in formato video o audio.

Una volta che un dispositivo viene individuato, il tuo smartphone inizierà a vibrare o ad emettere un bip, a seconda del modello di applicazione.

Inoltre, molti dei nomi della lista sono app per trovare microspie che puoi usare gratis, almeno nella loro versione base. Per quello che riguarda le versioni premium, alcune applicazioni prevedono soluzioni con un unico pagamento, altre la sottoscrizione di un abbonamento a cadenza mensile, semestrale o annuale.

Vale la pena segnalare il fatto che ci sono applicazioni che possono essere utilizzate per più operazioni allo stesso tempo. Un esempio in tal senso è quello di deviceOwl.

Quest’app visualizza il dispositivo che si trova davanti e lo confronta con le decine di migliaia salvati nella sua memoria. Così facendo, riesce a riconoscere l’oggetto che ha davanti, rivelando la sua funzione, oltre a tutti i dati tecnici.

Limiti delle applicazioni per rilevare microspie

A questo punto, parrebbe davvero una buona idea utilizzare un’app per rilevare microspie al fine di rendere casa, auto ed ufficio “ambienti puliti“. Peccato che non sia così. Ma andiamo con ordine.

Come detto in precedenza, questo tipo di app funziona analizzando il campo magnetico dell’ambiente circostante.

Ebbene, sappi che tutti i dispositivi elettronici che abbiamo in casa ed in ufficio generano un campo elettromagnetico. Allo stesso tempo, la tecnologia utilizzata dalle app è grosso modo al livello di quella di un giocattolo per bambini, quindi non in grado di distinguere la fonte del campo analizzato.

Questa combinazione di fattori compromette l’efficacia delle applicazioni di questo tipo, in quanto esse non riescono ad individuare correttamente la fonte dalla quale proviene il segnale.

Quindi, in media nel 90% dei casi si tratta di falsi positivi. Infatti, i sensori potrebbero rilevare la presenza di una microspia anche se il cellullare viene passato vicino al tuo televisore.

D’altro canto, anche il rischio di falsi negativi è molto importante. Questo perché un normale smartphone non è dotato della strumentazione fisica necessaria per rilevare un dispositivo, a meno che esso non entri a stretto contatto con il telefono stesso.

Dunque, se vuoi utilizzare un’app per rilevare microspie in casa o in ufficio ed ottenere dei risultati attendibili il patto è il seguente: setacciare ogni millimetro della stanza, ma solo dopo averla liberata da ogni dispositivo elettromagnetico, grande o piccolo che sia.

In ultimo, anche così potrebbero esserci dei problemi. Questo perché tale tipo di app, è in grado (quando ci riesce) di rilevare solo dispositivi che trasmettono dati. Se per esempio qualcuno avesse nascosto un microregistratore analogico o una telecamera che ora è spenta, non riusciresti a rilevare nulla.

Infine, la situazione diventa ancora più complicata se si pensa che ora in circolazione ci sono microcamere che emettono infrarossi invisibili. Tali dispositivi sono impossibili da rilevare con una delle app sopracitate.

Concludendo, provare a bonificare un ambiente utilizzando app per microspie risulta essere una pratica inutile, che servirebbe solo a confonderti le idee.

Principali alternative alle app per rilevare microspie

Ora la domanda nasce spontanea: esiste un modo per bonificare un’area? In altre parole, esiste una valida alternativa alle applicazioni per microspie?

Per fortuna la risposta è affermativa. Infatti, i rilevatori di microspie sono un’ottima alternativa alle applicazioni per trovare microspie in quanto permettono di rintracciare senza problemi registratori (analogici e digitali), cimici e videocamere nascoste.

Di seguito, trovi le principali 3 alternative alle app per trovare microspie con a corredo tutti i dettagli necessari a farti scegliere quella più adatta alla tua situazione.

1. Rilevatore di microspie zoto

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La prima opzione che ti presento è un rilevatore di microspie professionale (lo trovi qui). Si tratta di un dispositivo in grado di bonificare uno spazio individuando:

  • schede SIM 2G, 3G e 4G collegate a microspie;
  • localizzatori GPS;
  • dispositivi con telecamera wireless 1.2G-5.8G;
  • cavi ed apparecchiature in standby nascoste.

Per potenziare ancora di più la sua efficacia il rilevatore è dotato di:

  • filtri speciali che scansionano gli obiettivi occultati;
  • luci riflettenti che permettono di individuare le telecamere nascoste.

Per regolare la sensibilità dei filtri hai a tua disposizione una manopola ergonomica. Una volta che il rilevatore avrà individuato un congegno esso verrà segnalato tramite indicatore led (uno per ogni tipo di dispositivo), bip o vibrazione.

Efficace e facile da usare, lo puoi acquistare cliccando qui.

Dati tecnici:

  • Dimensioni: ‎14.99 x 7.62 x 6.1 cm;
  • Peso: 300 g;
  • Durata batteria: 15-25 ore;
  • Prezzo: circa 210 €.

2. Rilevatore microspia T8000

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La seconda alternativa alle app è un rilevatore di microspie compatto e funzionale che puoi portare sempre con te (lo trovi qui).

Esso riesce ad individuare:

  • schede 2G, 3G e 4G collegate a microspie;
  • microspie GPS;
  • telecamere wireless 1.2G/2.4G;
  • telecamere nascoste 5.8GHz;
  • dispositivi per le intercettazioni.

Se durante l’ispezione il rilevatore individuerà un dispositivo i led inizieranno a lampeggiare avvisandoti, aumentando l’intensità della luce man mano che ti avvicini alla cimice.

Le sue dimensioni ridotte permettono di utilizzarlo come rilevatore di microspie per auto.

Altro utilizzo consigliato è quello relativo alla bonifico di una stanza in hotel, il tuo ufficio, la tua camera da letto o, come già detto, l’abitacolo di un veicolo. Acquistalo ora cliccando qui.

Dati tecnici:

  • Dimensioni: ‎17 x 5 x 2 cm;
  • Peso: 220 g;
  • Durata batteria: 15-25 ore;
  • Prezzo: circa 80 €.

3. Rilevatore microspie multifunzione

app per rilevare microspie in auto

In ultimo vediamo uno dei rilevatori più funzionali e versatili (lo trovi qui). Esso ti permette di individuare:

  • microcamere 5.8GHz;
  • telecamere IP wireless 1.2G/2.4G;
  • schede 2G, 3G e 4G collegate a microspie;
  • rilevatori GPS;
  • segnali CDMA per prevenire e monitorare intercettazioni.

Fattore molto importante è quello che il rilevatore può essere utilizzato anche come dispositivo anti-jamming. Con tale terminologia si intende un dispositivo capace di segnalare un eventuale disturbo delle frequenze di ricezione dei normali segnali antifurto, disturbo che ne potrebbe compromettere il funzionamento.

Inoltre, questo rilevatore di microspie può essere utilizzato per capire se ci sono forti perdite di radiazioni elettromagnetiche pericolose per la salute, magari provenienti dagli elettrodomestici (frigoriferi, TV, computer, condizionamento dell’aria o segnali wireless).

Infine, bisogna dire che si tratta di un dispositivo resistente, compatto e facile da usare. È dotato di un indicatore d’allarme sonoro e visivo ed è assicurato a vita. Come vedi, è ottimo sotto tutti i punti di vista. Prendilo ora cliccando qui.

Dati tecnici:

  • Dimensioni: ‎16.8 x 9.4 x 6 cm;
  • Peso: 290 g;
  • Durata batteria: 15-25 ore;
  • Prezzo: circa 75 €.
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